MILANO, 15 luglio 2026 – Oggi a Milano, sedici cuochi di ogni parte d’Italia, in servizio alle mense per gli universitari gestite dagli enti per il diritto allo studio, hanno svolto una giornata di formazione e condivisione presso l’Accademia Gualtiero Marchesi. Seguirà altra giornata per altri diciotto cuochi a settembre.
“L’obiettivo – racconta il Presidente di ANDISU Emilio Di Marzio – è raffinare ulteriormente la tecnica di cottura e di gestione della materia prima da parte dei nostri cuochi, all’insegna di alcuni principi: miglioramento della parte nutrizionale, riduzione degli sprechi, innalzamento della qualità e della saporosità dei cibi. Sostenibilità e alta ristorazione possono viaggiare insieme e i nostri studenti meritano entrambi. Per il momento la formazione è rivolta ai cuochi che lavorano nelle mense a gestione diretta dei nostri enti, a breve estenderemo la formazione anche ai cuochi che lavorano in appalto con i nostri enti. L’attività si inserisce nel quadro delle Linee Guida della Ristorazione Sostenibile che Andisu ha elaborato mesi scorsi grazie a una commissione guidata da Luigi Vella di DSU Toscana. Un ringraziamento sincero ai colleghi Marco Del Medico, presidente di DSU Toscana, e Angelo Giornelli, direttore della fondazione EduCatt, che hanno seguito il progetto con grande efficacia”.

“La collaborazione con Andisu e le mense universitarie rappresenta un’importante occasione di confronto e crescita”, spiega Enrico Dandolo, AD e direttore dell’Accademia Gualtiero Marchesi. “È stato uno scambio molto produttivo, che ci ha permesso anche di conoscere meglio le esigenze di chi opera quotidianamente nelle mense. L’Accademia ha proprio l’obiettivo di diffondere una cucina autentica, legata ai prodotti, ai territori e alla tradizione italiana. Il principio resta quello indicato da Gualtiero Marchesi: puntare sulla semplicità, sulla purezza dei sapori e sulla centralità dell’ingrediente principale. Perché, qualunque sia il contesto, ciò che conta è fare una buona cucina”.





