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Debora Serracchiani in visita alla Roncadin: «Dalla Regione tutto l’aiuto possibile»

All’azienda di Meduno solidarietà da tutto il mondo

Nel pomeriggio la Presidente del Friuli Venezia Giulia ha fatto un sopralluogo allo stabilimento colpito dall’incendio di questa mattina. Dall’ARPA rassicurazioni sulla qualità dell’aria.

Intanto alla Roncadin è arrivata la solidarietà di clienti, fornitori e competitor italiani ed esteri

Oggi pomeriggio la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, ha visitato lo stabilimento della Roncadin di Meduno (PN), l’azienda di pizze surgelate dove questa mattina all’alba è divampato un incendio che ha danneggiato parte delle linee produttive.

«Come ci ha evidenziato Roncadin, ci sono i margini per riprendere l’attività con gli impianti non interessati dalle fiamme –ha dichiarato Serracchiani–. Ora faremo un ragionamento con l’imprenditore e i lavoratori per vedere come ripartire salvaguardando i posti di lavoro e la produzione. Ho notato che da parte di tutti c’è la volontà di rimboccarsi le maniche, pertanto se sapremo rifare il gioco di squadra che ha permesso a questa azienda di rilanciarsi sono fiduciosa che l’attività potrà riprendere a breve, riconquistando subito gli spazi andati momentaneamente persi. Nonostante il disastro, infatti, non manca lo spirito e la giusta determinazione, per cui sono sicura che ce la potremo fare».

Già questa mattina la Regione, per mezzo di una dichiarazione del vicepresidente Sergio Bolzonello, aveva espresso la sua vicinanza all’azienda, che a Meduno occupa 540 persone e crea un importante indotto per le aziende del territorio, risultando una realtà di primissimo piano nello scenario economico e produttivo del Friuli Venezia Giulia.

 

Mentre il comitato di crisi si metteva all’opera, fin dalle prime ore della mattinata, per organizzare l’operatività e consentire alla Roncadin di riavviare la produzione il più presto possibile, all’azienda, che esporta i suoi prodotti in Europa, Usa e Oriente, sono giunti messaggi di solidarietà da tutto il mondo. «In queste ore abbiamo ricevuto una quantità incredibile di messaggi di solidarietà –conferma l’amministratore delegato Dario Roncadin–. Per noi sono ore difficilissime, ma sentire la vicinanza delle istituzioni, dei clienti, dei fornitori, dei semplici cittadini e, mi fa molto piacere dirlo, anche dei nostri competitor, dall’Italia e dall’estero, ci aiuta a guardare avanti».

 

L’incendio si è sviluppato attorno alle 5.30 coinvolgendo, secondo i primi rilievi, un’area di 6mila metri quadrati (sui 26mila totali dell’azienda) che ospita le linee produttive storiche della Roncadin. Non coinvolte invece le due linee installate più di recente (l’ultima delle quali inaugurata all’inizio di settembre 2017), che sono collocate in una zona separata e indipendente che non ha subito danni.

Nessun ferito fra le sessanta persone presenti nello stabilimento al momento del rogo. Due dipendenti, un manutentore e una operatrice al confezionamento presenti nel momento dell’incendio, hanno avuto prognosi rispettivamente di tre e un giorno, dovute a inalazione di fumi e leggero malore.

 

I responsabili degli impianti hanno prontamente evacuato la fabbrica e attivato tutte le procedure di sicurezza, mentre i Vigili del Fuoco giunti dalle province di Pordenone e Udine hanno domato le fiamme nel giro di alcune ore. Il loro pronto intervento ha scongiurato il peggio ed è stato possibile salvare oltre 20mila metri quadrati di stabilimento. Sul posto anche i pompieri della base USAF di Aviano.

In corso gli accertamenti per individuare la causa dell’incendio e verificare l’entità dei danni, che secondo una primissima stima ammonta a 40-50 milioni di euro.

 

I tecnici dell’Arpa – Dipartimento di Pordenone hanno effettuato controlli con campionamento di aria per verificare la presenza di inquinanti dovuti all’incendio nella zona circostante la Roncadin. Arpa ha fatto sapere che ritiene siano da escludere danni ambientali, visto anche il pronto intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno consentito di controllare l’incendio nell’arco di poche ore. A titolo precauzionale, Arpa procederà comunque nei prossimi giorni con ulteriori campionamenti di aria nelle zone in cui è sta valutata una maggior ricaduta di fumi.

 

Roncadin SpA con sede a Meduno (Pordenone), nasce nel 1992 per la produzione di pizza italiana di qualità per la grande distribuzione nazionale ed internazionale. Oggi in azienda lavorano oltre 500 persone, il fatturato 2016 è stato di 97 milioni di euro con una produzione a quota 82 milioni di pezzi fra pizze e snack, realizzate con un esclusivo metodo brevettato e con l’impiego del 100% di energia sostenibile.