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Ad Assisi si va ..  a tavola con i Templari

L’ Anno Giubilare che stiamo vivendo nel 2025 conduce ad un interesse più ampio per la storia e le abitudini dell’ ordine dei Cavalieri Templari, compresi gli aspetti legati alla loro alimentazione, che riflette uno stile di vita semplice e frugale. I Cavalieri Templari, membri di un ordine monastico-militare fondato nel 1119 per proteggere i luoghi santi cristiani e i pellegrini in Medio Oriente, seguivano regole precise e condividevano pasti in comune, con l’obiettivo di mantenere un senso di comunità e umiltà. Non si tratta solo di semplici piatti condivisi, ma di un rituale che rifletteva la loro disciplina e la loro vita di fede.  La loro era una dieta equilibrata e salutare, con un consumo moderato di carne e un’abbondanza di legumi, verdure, formaggi e pesce. La carne veniva consumata solo tre volte a settimana e spesso si trattava di arrosti   Si possono considerare precursori della dieta mediterranea, consumando molti legumi, che oggi sono considerati potenti probiotici, e pesce. Infatti la loro aspettativa di vita superava di 30 anni quella della loro epoca.  L’acqua era la bevanda principale, il vino era consumato con moderazione e talvolta miscelato con aloe per le sue proprietà antisettiche.

Sull’onda della riscoperta di questi Cavalieri, il ristorante Il Frantoio, situato all’interno del Fontebella Palace Hotel ad Assisi, propone un menu chiamato appunto “Alla scoperta dei Templari”. Questo percorso gastronomico propone piatti che riprendono ricette storiche rivisitate dallo chef, il giovane Gabriele Mattiacci, in chiave contemporanea, grazie ad una ricerca attenta e meticolosa delle ricette e delle materie prime.

Tra i piatti leggendari, elaborati con ingredienti tipici dell’epoca riproposti con gusto moderno, troviamo la Morva di baccalà zafferano, rapa rossa, roquefort e erba cipollina , piatto di provenienza francese.

La pietanza di origine italiana è il Riso con pancotto, pecorino di fossa,  zucchina e mentuccia.

La Terrasanta ispira lo spiedo di agnello marinato con pane arabo e peperoni. 

Per finire, ispirazione inglese per le crespellas con vino speziato, mela cotogna e spuma al.miele.

Tutti piatti sono presentati nella formula della condivisione, proprio come era abitudine dei Templari. 

In abbinamento è proposto il Vinum Templarium.

 Gabriele Mattiacci, nato nel 1997, nutre da sempre una grande passione per la cucina, influenzato dalla ricca tradizione culinaria della sua terra natale, l’Umbria. Dopo aver completato gli studi alberghieri, Gabriele ha iniziato la sua carriera al ristorante Il Frantoio di Assisi, dove ha lavorato sotto la guida di chef esperti, mostrando talento e dedizione.

Nel 2021 ha assunto il ruolo di chef, portando una ventata di freschezza. Il suo approccio culinario si distingue per l’uso dell’olio d’oliva, che diventa il filo conduttore di molte delle sue creazioni. L’olio non è solo un condimento, ma un ingrediente centrale che Gabriele utilizza in vari livelli di elaborazione, dall’antipasto al dessert. Il ristorante Il Frantoio, riconosciuto per due anni consecutivi come il Miglior Ristorante Italiano di Olio d’Oliva dall’Associazione Città dell’Olio, è diventato un punto di riferimento grazie alla visione di Gabriele.

https://www.fontebella.com/ristorante-il-frantoio

Nicoletta Curradi 

Fabrizio Del Bimbo