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Locanda Sant’Agata: lo chef Nicola Micheletti e la sua visione per la ristorazione e i prodotti del territorio

Ad inizio luglio la nostra redazione è stata invitata a cena, per gustare il nuovo menù estivo del ristorante gourmet della Locanda Sant’Agata che si trova a San Giuliano Terme (PI); lo Chef, Nicola Micheletti, è anche il titolare della Locanda, insieme alla sorella Elisa. Nel pomeriggio, prima dell’arrivo alla Locanda, ci è stato riservato un momento per fare la conoscenza del territorio del Monte Pisano, una zona della Toscana ancora poco conosciuta turisticamente, posta fra Pisa e Lucca. La valorizzazione dei prodotti del territorio da parte dello chef , Nicola Micheletti, è massima e negli ultimi anni la Locanda ha addirittura lanciato una linea di prodotti del territorio con il proprio brand “Tuscanicum”.

Questa experience di conoscenza del territorio era stata espressamente concepita dalla Locanda Sant’Agata, proprio perchè da sempre Nicola ed Elisa Micheletti si impegnano per la valorizzazione del territorio; l’azienda, fra l’altro, è uno storico membro della Rete di Imprese Montepisano Territorio Ospitale: la caratteristica di legame con il territorio la troveremo poi in tutte le attività e caratteristiche della Locanda Sant’Agata.

Nel pomeriggio abbiamo quindi incontrato, presso il Montepisano Store di San Giuliano Terme (Pisa), Mario Pestarini, Presidente della Rete di Imprese Montepisano (presto leggerete l’intervista!) che si sta occupando della promozione di quel territorio con diverse interessanti iniziative (una su tutte Montepisanotree.org che permette di adottare e seguire un albero sul Monte Pisano) . Saputo che in serata saremo a cena alla Locanda Sant’Agata ci dicono che lì, “da Nicola” si mangia benissimo!

DMC Montepisano: cosa fa

visite ai borghi e ai musei, alle città d’arte di Pisa e Lucca;
escursioni guidate, a piedi e in bicicletta, attraverso una fitta rete di sentieri curati dalle associazioni locali;
i circuiti delle Pievi Romaniche e delle Ville Storiche;
accoglienza in agriturismi e B&B a gestione familiare;
olio, vino, e prodotti locali direttamente all’origine;
eventi, feste e sagre durante tutti i mesi dell’anno;
servizi e collegamenti con l’aeroporto internazionale G. Galilei, le città di Pisa e Lucca, il Parco di San Rossore

L’agenzia DMC Montepisano è capofila delle Rete di Imprese Montepisano

Potete consultare tutte le posibilità di esperienze (sport – Food – Travel e molto altro) da svolgere nel territorio del Monte Pisano:

www.montepisano.travel

IL BIKE VILLAGE: IL SOGNO DI TUTTI GLI APPASSIONATI DI BICI

Dopo una presentazione generale del territorio Mario Pestarini ci ha poi accompagnati al nuovo HUB dedicato al cicloturismo, Bike Village (7km-10 min in auto da San Giuliano Terme), che è stato inaugurato proprio a Giugno. Il luogo è fantastico: immaginate una tabaccaia ristrutturata e attrezzata all’interno con officina bici, negozio di attrezzature bike e punto ristoro. Insomma un luogo che sicuramente sarà il fulcro di un movimento turistico legato alla bici e alla scoperta della zona del Monte Pisano. Sotto potete vedere alcune immagini del bellissimo Bike Village. Andate a visitarlo, prendete un aperitivo, noleggiate delle bici, parlate e fatevi consigliare dai gestori del centro sugli itinerari da fare. La struttura è veramente bella e loro molto simpatici e accoglienti. Anche qui ci dicono cose belle sulla Locanda Sant’Agata (“assaggiate la tartare di Nicola, è veramente speciale” si raccomandano!). Il potere del passaparola!

Il bellissimo Bike Village inaugurato a Giugno, posto in una tabaccaia appena ristrutturata
Officina Bike, Negozio, parte accoglienza e relax: questo è il Bike Village. Un sogno per tutti gli appassionati delle due ruote!!
La parte relax esterna

Terminata la visita al Bike Village ci dirigiamo verso la nostra meta: la Locanda Sant’Agata.

DOVE SI TROVA LA LOCANDA SANT’AGATA

La Locanda Sant’Agata si trova a due chilometri da San Giuliano Terme e vicinissima anche a Pisa. Appena lasciata la strada statale si entra nella stradina che porta alla Locanda si è subito immersi in un luogo veramente magico.

L’ingresso della Locanda Sant’Agata: da questo bellissimo vialetto si accede, in poche decine di metri, alla struttura che fa sia ristorazione che accoglienza.
Abbiamo voluto ripercorrere a piedi la stradina d’ingresso per fare delle foto. In fondo vedete la Locanda.
Gerry, la mascotte della Locanda, ci viene subito incontro
Eccoci arrivati alla Locanda Sant’Agata
Lo spazio esterno della Locanda dedicato al relax e agli aperitivi
Gerry, la mascotte della Locanda Sant’Agata, richiede giustamente la sua dose di coccole.

IL PROGETTO DELLA LOCANDA SANT’AGATA: RISTORAZIONE DI ALTO LIVELLO, CON PRODOTTI LOCALI DI GRANDISSIMA QUALITA’ E ACCOGLIENZA MOLTO CURATA

Ci accoglie, con un bel sorriso, Nicola Micheletti, proprietario e Chef della Locanda. Ci racconta che la sua famiglia gestiva un ristorante sui lungarni di Pisa e ha poi deciso di ristrutturare questo casale e dedicarlo a ristorazione ed accoglienza. Da pochi anni Nicola e sua sorella Elisa hanno preso il timone della gestione della Locanda impostando un’idea di ristorazione molto legata ai prodotti del territorio.

Lo chef Nicola Micheletti ci accoglie con un sorriso: ha preparato per noi un menù standard per Mariangela e uno vegetariano per me. Vedete sulla facciata, in metallo, l’insegna storica della cascina, rimasta anche dopo la ristrutturazione. “Abbiamo solo aggiunto una lettera in ferro che si era persa” ci dice Nicola Micheletti, chef e proprietario della locanda.
Ecco come si presentava la cascina prima della ristrutturazione: questo il sogno di tutta la Famiglia Micheletti. Questa foto la potete vedere proprio all’ingresso della zona accoglienza della Locanda.

L’ACCOGLIENZA DELLA LOCANDA: UNO SPRITZ REALIZZATO CON UN LIQUORE LOCALE

Certo io sono di parte, sono un grande appassionato di aperitivi, ma quando appena arrivati alla Locanda Sant’Agata venite accolti da Francesco, vecchio amico di Nicola e che ora lavora con lui, che vi prepara uno Spritz buonissimo realizzato con un liquore fatto da un’azienda locale (Liquori Morelli) e tutto il ben di Dio che vedete nelle foto non si può che essere conquistati all’istante. Avete presente quei rari momenti della vita dove dite: in questo momento sono in un posto dove sto meravigliosamente bene e mi voglio godere appieno questa esperienza! Anche solo l’aperitivo alla Locanda Sant’Agata è un’esperienza unica: chiudete gli occhi e immaginatevi di essere in un casale della campagna Toscana, all’aperto, con uno Spritz buonissimo e dal sapore nuovo, il tutto accompagnato da stuzzichini freschi e fatti al momento. Ricordo che tre anni fa mi trovavo nel tardo pomeriggio in un parco vicino Stoccolma e ad un certo punto della passeggiata vedo un bar bellissimo, immerso nel verde, dove veniva servito anche uno spritz, cosa abbastanza rara all’estero. Il luogo era meraviglioso. Quella volta non ho preso l’aperitivo perchè il tempo non era dei migliori e prometteva pioggia però lì ho avuto l’idea di un magazine dedicato al fenomeno mixology e alla voglia di crearci una rubrica sulle location più belle dove fare l’aperitivo. Siccome da settembre partirò con il magazine ho deciso che il giardino della Locanda Sant’Agata sarà il primo articolo della serie: il luogo, la bontà dell’aperitivo, la cura dei piatti serviti da accompagnamento (fatti sul momento) lo meritano sicuramente! Grande Francesco!

Uno spritz specialecon un’ingrediente unico: Francesco ha usato un liquore di un’azienda locale (Liquori Morelli)
Lo spritz della Locanda Sant’Agata è veramente speciale. Se ci andate a cena non perdetevelo!
Materie prime di altissima qualità: anche per gli aperitivi!
Frittelline calde buonissime, salumi, pappa al pomodoro e altro. Il luogo è fantastico!

LA CENA NEL GIARDINO

Il posto dove si cena alla Locanda Sant’Agata lo vedete sotto nella foto: credo non ci sia altro da aggiungere. Siamo stati accompagnati, in questo menù degustazione che lo chef Nicola Micheletti aveva preparato per noi, da Anna, Elisa, Silvia e Francesco. E la cosa bella è che loro sono premurosi con tutti. Abbiamo visto diverse coppie ai tavoli che poi hanno dormito alla locanda. Li abbiamo infatti incrociati la mattina dopo a colazione, sempre in giardino, all’aperto. Sicuramente, per una coppia, questo è un luogo da non perdere. Tranquillità, magia del luogo, esplosione di sapori, materie prime locali, personale di sala fantastico, cosa volere di più da un’esperienza di gusto?

I MENU’ PREPARATI PER NOI: UNO VEGETARIANO E UNO STANDARD

Dobbiamo confessare una cosa, io e Mariangela. Eravamo arrivati a tavola “armati” ognuno del proprio taccuino per poter annotare ogni portata e ogni ingrediente. Sarà stato il primo piatto, sarà stato il primo vino, sarà stata la grande simpatia del personale di sala, ad un certo punto abbiamo chiuso i taccuini e ci siamo gustati appieno questo viaggio esperienzale di gusto guidato dallo chef Nicola ma ben orchestrato in sala da tutti i suoi collaboratori che vedete nelle foto sotto. Quello che vi aspetta cenando nel ristorante della Locanda Sant’Agata, sotto la guida dello chef Nicola Micheletti, è proprio questo: un viaggio nel gusto che va assaporato con tutti i sensi. Ecco i menù che sono stati preparati per noi:

Menu vegetariano

IN UN CAMPO DI FIORI
Fiore di zucchina farcito con ricotta biologica del Pedrazzi su declinazione di piselli, pinoli e polline del parco di San Rossore

OOPS! SI È FREDDATA LA PARMIGIANA
Gazpacho di pomodoro verde, purea di melanzane viola, sorbetto di grana volterrano e velette di pane tostato

PECORINO IN VERDE

Raviolo di pecorino biologico, uovo marinato e crema di zucchine e menta ed olive disidratate

L’UOVO DI SAN MINIATO

Frittatina di uova del contadino, erbette aromatiche, fagiolini verdi e tartufo estivo

Menu standard

·ROCHER DI CHIANINA 
Battuta di Chianina, legno d’olivo, pane all’erbette aromatiche, pecorino di San Rossore e tartufo estivo

GUANCETTA IBERICA Guancetta cotto sottovuoto, crema di mandorle, misticanza acquaponica al gin, salsa di mirtilli

TAGLIATELLA DEL FOLLE 
Tagliatella al malto d’orzo, ragout del folle di lajatico, carne marinata e la sua essenza

COPPA DI CINTALE
Coppa di cintale al miele, composta di lamponi e  fagiolino alla menta

Il dolce e il caffè: ricerca della sostenibilità in tutti i passaggi

La sostenibilità è una costante che guida la visione della Locanda Sant’Agata: anche nella scelta del caffè.

IL TEAM DELLO CHEF NICOLA MICHELETTI: LA FORZA DELLA FAMIGLIA E DI COLLABORATORI APPASSIONATI

La grande forza della Locanda Sant’Agata è senz’altro il il gruppo di lavoro. Tutti sono affiatati, nessun problema e nessun ritardo in sala. L’atmosfera è distesa. Tutta la cena scorre fluida, sembra che tutto avvenga in maniera naturale. Questa naturalezza in sala, i piatti che escono con tempi e in modo perfetto è però il risultato di anni di esperienza e grande passione per il proprio lavoro. Luca e Anna, genitori di Nicola ed Elisa, hanno trasmesso l’esperienza ai loro figli ma soprattutto la grande passione per questo lavoro. Questo traspare in tutte le cose che puoi assaporare (non solo i piatti ma anche nell’atmosfera) nella Locanda Sant’Agata. Qui puoi veramente toccare con mano la differenza fra “andare fuori a cena” o vivere “un’esperienza di gusto”, qualcosa che ti resta dentro, conoscere una storia di un luogo dove respiri passione e che puoi trasmettere agli altri.

LA GRANDE POTENZA DEL TURISMO ESPERIENZIALE COME MOTORE PER LO SVILUPPO DEI TERRITORI

Queste esperienze, come quella della Locanda Sant’Agata, ti stimolano, ti fanno pensare, ti spronano anche a supportarle con un passaparola genuino, ad essere, anche se in minima parte, partecipe di queste belle storie. Questa la grande forza del Turismo Esperienziale! Vuol dire non voler essere un turista mordi e fuggi (dormire e mangiare dove spendi poco) ma avere in qualche modo un ruolo di “mecenate”, scegliendo e premiando chi fa della buona e genuina ristorazione (e ospitalità). Premiare chi valorizza il territorio e le sue peculiarità. Chi riesce a fare Rete fra chi opera in un territorio: è questa la cosa che fa vincere e decollare turisticamente un territorio rispetto ad un’altro dove questo non avviene.

Il team della Locanda Sant’Agata: Sala e Cucina.
Francesco, sommelier (la simpatia immediata alla quale ti affidi subito), ti guida in accompagnamenti di vini che ricorderemo per tanto tempo.
Elisa, sorella di Nicola Micheletti (la professionalità e la grande passione per le materie prime locali: progetto Tuscanicum)

Silvia, moglie di Nicola (il sorriso che illumina la sala): sempre attenta e cortese ad ogni richiesta in sala
Anna, mamma di Nicola (l’esperienza: in sala e in accoglienza lei c’è sempre). Dopo aver gestito, insieme al marito Luca, un ristorante sui Lungarni a Pisa, hanno poi ritrutturato e lanciato la Locanda Sant’Agata a San Giuliano Terme.

LE CAMERE DELLA LOCANDA E IL BEB

La Locanda Sant’Agata è un boutique hotel dalla vocazione romantica. Nove tra camere e suites immerse nella quiete assoluta della campagna toscana

Frutto del sapiente restauro di un antica cascina, di cui conserva le geometrie originali: un struttura in cui le suggestioni del passato sono integrate da elementi di design moderno, all’insegna di uno stile charming chic in cui tradizione e futuro si richiamano vicendevolmente.

LA COLAZIONE

Che bello fare colazione in giardino alla Locanda Sant’Agata.

IL PROGETTO TOSCANICUM

Vogliamo accennare, ne parleremo poi approfonditamente magari intervistando proprio Nicola ed Elisa Micheletti che se ne stanno occupando, al progetto TOSCANICUM che la Locanda Sant’Agata ha lanciato nel 2020.

Il 28 Ottobre del 2020, la Locanda Sant’Agata ha presentato per la prima volta TUSCANICUM. E’ stato presentato fin da subito come un progetto che, a fronte delle difficoltà vissute dalla pandemia, potesse dar vita al “comprare italiano”, “mangiare italiano”, “sostenere l’italianità”!

Il progetto è partito con pochi prodotti, molti dei quali provenienti dalla stessa cucina della Locanda e dal piccolo Orto Sinergico. Poi via via sono aumentati selezionando dei produttori locali.

Tuscanicum rappresenta una vera e propria sfida per sostenere i migliori produttori locali virtuosi.

E’ per questo che, le pietanze del ristorante Locanda Sant’Agata, ma anche i prodotti a marchio Tuscanicum, sono tutti derivanti da materie prime locali.

Ne parleremo presto in un articolo interamente dedicato al Progetto Toscanicum!

Nicola Micheletti, Chef e proprietario della Locanda Sant’Agata

MENU’ ESTIVO DELLA LOCANDA SANT’AGATA

Chef Nicola Micheletti

Ecco le buone cose che potrete gustare questa estate nel ristorante della Locanda Sant’Agata preparate dallo Chef Nicola Micheletti.

ATTESA

  • Viaggio per i salumi della Toscana
  • Degustazione di 3 stagionature differenti
  • Pappa al pomodoro con sgombro marinato
  • Chips con purea di mele al ginger

ANTIPASTI

  •  IL CRUDO (Piatto Territorio o Pietra bianco)
    • Degustazione di crudità di mare del giorno 
      • 2 scampi, 2 gamberi rossi, 2 gamberi rosa, tippe seppie, tartara pescato, carpaccio pescato
  • SEPPIE E PISELLI (rosso fondo)
    • Seppioline gratinate, crema di piselli, salsa al nero, profumo di cozze
      • 3 seppioline gratinate su letto di crema di piselli emulsionata con acqua di cozze, 2 cozze sgusciate, nero schizzato
  • TRIGLIA FARCITA (quadrato fondo)
    • Triglia, crudo di fiori di zucchina, gazpacho, olio di rucola, bufala
      • Letto di gazpacho, triglia prima gratinata, farcita e poi strisce con olio e bufala, tutto rifinito con polvere di capperi
  • GUANCETTA IBERICA ( Marchesi Piano o asiatico)
    • Guancetta cotto sottovuoto, crema di mandorle, misticanza al gin, salsa di mirtilli
      • Ellissi di mirtilli, letto di mandorle, guancetta e sopra misticanza
  • ROCHER DI CHIANINA (PIATTO STORICO)
    • Battuta di Chianina, legno d’olivo, pane all’erbette aromatiche, pecorino di San Rossore e tartufo estivo
  • ANATRA (Rosso Piano)
    • Petto d’anatra, salsa friggitelli, riduzione porto cipollotto bruciato, crumble e gelato al basilico
      • Petto con accanto salsa friggitelli e glassato al porto, crumble diagonale , cipollotto sopra e gelato a parte

PRIMI

  • SPAGHETTO E GAMBERO (Bianco Nuovo)
    • Spaghetto martelli, estratto di barbe, pepe , timo, tartara di gamberi rosa e prosciutto di piccione
      • Come quelli al cavolo nero, da valutare la fine del fondo in sala
  • CEFALO E MOSCARDINO (Piatto tagliata)
    • Raviolo di cefalo marinato in salsa di moscardini, fondo di verdure 
      • Raviolo a cerchio, moscardini sopra, e salsa cacciuccata colata al centro
  • ARAGOSTA  E LIMONE
    •  con ragout di scorfano, limone, aglio nero e bottarga
  • TAGLIATELLA DEL FOLLE (Marchesi piano)
    • Tagliatella al malto d’orzo, ragout del folle di lajatico, carne marinata e la sua essenza
  • LA QUAGLIA 18 (Piatto rettangolare)
    • Raviolo in sfoglia di grano arso, ripieno di quaglia, tuorlo marinato e ricotta alla menta 
      • Ravioli in fila 

SECONDI

  • DALLA BARCA (Piatto tartara)
    • Zuppetta di pesci misti cotti e crudi su salsa cacciuccata
  • FILETTO DI PESCATO (Piatto piano secondo)
    • Filetto di pescato gratinato, alla zucchina, su zucchine e menta  
  • CONTROFILETTO (Pietra Bianco)
    • Angus di lajatico con ristretto al fieno, stringhe, su letto di ceci 
  • COPPA DI CINTALE
    • Coppa di cintale al miele, 
  • PICCIONE CACCIATORA
    • Piccione semi disossato, salsa cacciatora, patata al lime, Fagiolini, Bieta,

PERCHE’ LA LOCANDA SANT’AGATA E’ UNICA NEL SUO GENERE

Il luogo è bellissimo, la Locanda Sant’Agata è veramente un’oasi di pace nella campagna toscana. Cenare nel giardino della locanda coccolati dal personale di sala (Francesco, Anna, Silvia ed Elisa) è una esperienza che non scorderete facilmente. La locanda permette poi di abbinare alla cena uno o più pernotti, sia per gustare al meglio (senza avere problemi di guida dopo la cena) i vini abbinati ai piatti di Nicola (lo chef) da Francesco (il somellier), sia per avere tempo poi di scoprire il territorio del Monte Pisano. Potete effettuare escursioni di trekking, noleggiare bici o semplicemente scoprire le bellezze dei paesi vicini. Non avete che l’imbarazzo della scelta. Il territorio del Monte Pisano offre veramente tantissimo, un territorio ancora tutto da scoprire e valorizzare. Ne sentiremo parlare tanto in futuro: le persone sono sempre più attratte dal vivere un’esperienza completa e il territorio del Monte Pisano ha tutte le carte per diventare una meta per chi cerca un turismo esperienzale genuino e che resta nel cuore. Nicola Micheletti, la sua famiglia e tutte le belle persone che lavorano alla Locanda Sant’Agata non le dimenticherete facilmente.

LOCANDA SANT’AGATA: COME PRENOTARE

+39.050.820328

+39.050.825974

info@locandasantagata.it

http://www.locandasantagata.it/

TESTO E FOTO A CURA DI: 

Giuseppe Piro e Mariangela Mestieri – Ariaperta Online

Ariaperta Online è un laboratorio di editoria digitale che gestisce un network di blog fra i più grandi in Italia. In particolar modo è focalizzato a promuovere il territorio italiano nell’ambito turistico e gastronomico, le startup nel settore Turismo e Food, l’imprenditoria innovativa e le buone pratiche di sviluppo sostenibile (ed etico!).