Classe 89, nato a Milano, ma cresciuto a Pistoia, Manuel Maiorano è diventato pizzaiolo quasi per caso. Un colpo di fulmine, e ha lasciato tutto per amore della pizza. Ha studiato senza tregua finchè insieme a Cristian Tirico ha dato il via al nuovo corso di uno storico locale, La Fenice Contemporanea di Pistoia, portandolo al successo.
È qui che Manuel Maiorano ha ospitato qualche sera fa Antonella Amodio, nota giornalista enogastronomica, sommelier e scrittrice originaria di Caserta, specializzata nel racconto della pizza e del vino. Antonella è l’autrice di “Calici & Spicchi”, considerato il primo libro al mondo dedicato specificamente all’abbinamento tra pizza e vino, un’opera nata per valorizzare il legame tra gusto, territorio e convivialità.
La Fenice è la location perfetta per presentare il libro e per parlare degli abbinamenti, tra impasti particolari ed etichette prestigiose.

L’ approccio professionale di Antonella unisce il rigore tecnico del sommelier alla passione per la cucina, rendendola una delle voci più autorevoli nel panorama enogastronomico italiano, in particolare nella valorizzazione della pizza
Ad oggi sono state pubblicate due edizioni del libro “Calici & Spicchi – Atlante della pizza e del vino” di Antonella Amodio. La seconda edizione, uscita nel 2025, è definita “Atlante mondiale della pizza e del vino in 100 abbinamenti”, ampliando il primo volume che si concentrava su 101 pizzerie e 101 vini.
È stata quindi una serata dedicata all’incontro tra due grandi protagonisti della tavola italiana: la pizza e il vino. ”. Per l’occasione Manuel Mariano, come sempre dotato di spiccata creatività, ha ideato un menu degustazione esclusivo, pensato per accompagnare e raccontare i contenuti del libro attraverso una selezione di pizze contemporanee abbinate a vini scelti in un percorso gastronomico che esplora il dialogo tra impasti, ingredienti e calici, guidando i commensali alla scoperta delle potenzialità degli abbinamenti.
Manuel si è detto felice di ospitare Antonella Amodio e di presentare un libro che racconta un tema in cui anche lui crede molto, perché la pizza oggi è un piatto gastronomico a tutti gli effetti e il vino può diventare un compagno straordinario di degustazione.
L’evento è stato anche un momento di confronto e racconto, in cui gli ospiti hanno potuto ascoltare dalla viva voce dell’autrice e del padrone di casa aneddoti, visioni e riflessioni sul mondo della pizza contemporanea e sulla crescente cultura vinicola. La serata ha celebrato la creatività, la ricerca e la convivialità, nel segno della qualità e della cultura gastronomica nell’attuale panorama dove pizza e bollicine occupano un ruolo centrale confermandosi due grandi eccellenze della cucina italiana che per questo richiedono competenze tecniche, attenzione alla materia prima e una visione internazionale. Recentemente la cucina italiana è stata proclamata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale, riconoscendo il valore storico, sociale e culturale ed in questo quadro il dialogo tra pizza e vino diventa una struttura culturale.
Tutti eccellenti i piatti serviti, molto curati gli impasti e molto interessanti gli abbinamenti con i vini selezionati e serviti da Cristiano Tirico. Molto originale il trancio di teglia con ragù di polpo, Chips di cavolo nero e Provolone del Monaco DOP, abbinato in modo inedito ad un vino rosso a bassa temperatura, l’Etna Rosso 2021 di Vinera.
Non poteva poi mancare lo Spicchio di pizza contemporanea provola e pepe innaffiato con Pinot Nero Alto Adige Luzia 2024 di Sankt Paul.
Antonella Amodio prosegue la costante attività di divulgazione del suo libro, edito da Malvarosa, e annuncia che partirà presto per l’ Ecuador per una lunga serie di eventi.





