Il mare della Sardegna e FLAG Pescando: tutelare le acque, la pesca, la comunità locale

La Sardegna, una regione italiana, un’isola, un luogo considerato da tutti come un vero e proprio paradiso in terra e scelto infatti come meta per le vacanze estive da molti italiani nonché da persone che provengono da ogni altro paese al mondo. È un luogo effettivamente che ha molto di paradisiaco, un luogo dove il mare è il vero e indiscusso protagonista. 

Il mare della Sardegna è fonte di approvvigionamento per tutti coloro che lavorano sull’isola. È solo grazie a questo mare incantevole che è possibile vivere di turismo, senza dimenticare che il mare ha permesso negli anni di sviluppare la vocazione alla pesca, la filiera ittica e le attività ad essa connesse. È un mare che deve essere tutelato al cento per cento. È una comunità quella sarda che merita di essere rivalutata e di ottenere quel progresso socioeconomico che le permetta di continuare a portare avanti le tradizioni e allo stesso tempo di crescere, di svilupparsi, di rendere migliore la qualità della vita e ottenere un maggiore benessere sociale. Tutto questo è possibile solo con azioni mirate e concrete, oltre che con una sempre maggiore diffusione di un’informazione corretta. È questo di cui si occupa FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale.

La strategia di sviluppo locale di FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale

FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale vuole raggiungere questi importanti obiettivi tramite un approccio di tipo partecipativo. Tutti coloro che fanno parte dell’associazione devono insomma far sentire la loro voce, essere parte attiva del cambiamento, collaborare e cooperare tra loro. Facendo rete è infatti possibile crescere insieme e far sì che a trarne giovamento siano sia i singoli che la comunità nella sua interezza, oltre che tutta l’isola. 

La strategia di sviluppo locale si basa su tre obiettivi:

  1. Valorizzare il comparto ittico e i settori ad esso connessi, acquacoltura, filiera ittica, turismo. Questa valorizzazione deve essere raggiunta attraverso la sensibilizzazione della popolazione, la creazione di una linea gastronomica specifica e interventi di miglioramento di vario genere. 
  2. Incrementare il numero di risorse umane occupate nel settore e nelle attività ad esso complementari. Affinché questo sia possibile è necessario che operatori e disoccupati possano essere formati adeguatamente sulla multifunzionalità delle imprese di settore. È altresì necessario supportare la creazione di reti nel comparto turistico. 
  3. Mantenere intatto e valorizzare quanto più possibile il patrimonio naturalistico in cui la comunità è inserita e opera, paesaggistico, lagunare e marittimo. Questo è possibile aggiornando gli operatori del settore affinché la pesca possa diventare a basso impatto ambientale. I rifiuti nei vari ambienti della zona devono essere ridotti tramite azioni mirate. È poi importante far scendere in gioco opere di abbellimento dei borghi marini e lagunari. 

Tre obiettivi per una Sardegna migliore sotto ogni possibile punto di vista 

Il percorso per il raggiungimento di questi tre obiettivi permette di valorizzare le tradizioni locali e i saperi tecnico scientifici, nonché le abilità dei pescatori. Consente uno sviluppo economico e una migliore gestione del territorio. Il territorio ne trae beneficio insomma sotto molti diversi aspetti, per una Sardegna migliore, più sostenibile, più bella, più sviluppata, per una Sardegna che non è adatta solo ai turisti ma che preserva il benessere della sua popolazione. La Sardegna si trasforma in un’isola in cui è semplicemente meraviglioso vivere. 

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